La Federazione Internazionale Sci (FIS) stilò per la prima volta nel 1967 un decalogo di norme per il corretto comportamento sulle piste da sci. La versione attuale delle regole FIS è quella definita nel 2002 in occasione del Congresso di Portorose e riguarda le discipline dello sci alpino, lo snowboard e lo sci di fondo.

Gli sciatori e gli snowboarder sono tenuti a conoscere e rispettare le direttive FIS, che sintetizzano il modello di comportamento ideale di uno sciatore prudente, coscienzioso e diligente. Se un incidente sulla neve è causato dall’inosservanza di tali regole, lo sciatore o lo snowboarder coinvolti possono essere considerati in una condizione di colpa ed essere chiamati a rispondere per le responsabilità che ne conseguono.

1. Rispetto degli altri

Ogni sciatore o snowboarder è tenuto a comportarsi in modo da non mettere mai in pericolo l’incolumità degli altri. Oltre che del loro comportamento in pista, sciatori e snowboarder sono responsabili anche delle loro attrezzature e dei loro eventuali difetti, anche se nuove e d’avanguardia.

2. Padronanza della velocità e comportamento

La velocità eccessiva è spesso causa di incidenti, poiché limita la visuale e provoca perdita di controllo. Ogni sciatore e snowboarder deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alle proprie capacità, alle condizioni della neve, del terreno, del meteo e del traffico in pista.
Sciatori e snowboarder devono praticare le loro evoluzioni senza intralciare gli altri ed essere in grado di fermarsi in qualsiasi momento. In zone affollate e di visibilità ridotta, come a inizio e fine pista e nelle aree di partenza degli impianti di risalita, devono muoversi lentamente e nelle zone laterali.

3. Scelta della direzione

Lo sciatore o snowboarder che si trova davanti ha sempre la precedenza. Lo sciatore o snowboarder più a monte ha possibilità di scelta del percorso, trovandosi in posizione dominante, ed è quindi obbligato a tenere una direzione che eviti il rischio di collisione con lo sciatore o snowboarder a valle. Lo sciatore o snowboarder che si trova dietro e sulla stessa direzione di marcia di un altro deve mantenere una distanza tale da consentire a chi lo precede di potersi muovere liberamente.

4. Sorpasso in pista

Il sorpasso tra sciatori può essere effettuato sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla sinistra ma sempre a una distanza sufficiente per consentire le evoluzioni e i movimenti (volontari e involontari) dello sciatore o snowboarder sorpassato. Chi effettua un sorpasso è responsabile della propria manovra e deve effettuarla senza causare alcuna difficoltà a chi sta superando: tale responsabilità vale per l’intero arco della manovra, anche in caso di sorpasso a sciatore o snowboarder fermo sulla pista.

5. Attraversamenti e incroci

Lo sciatore o snowboarder che si immette o attraversa una pista o una zona di allenamento/esercitazione è tenuto ad assicurarsi di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri, mediante controllo visivo a monte e a valle. Lo stesso comportamento è richiesto allo sciatore quando riparte dopo una sosta.
Quando lo sciatore o snowboarder si muove lentamente deve sempre fare attenzione agli sciatori più veloci che lo seguono o precedono. Particolare attenzione è richiesta agli snowboarder e agli sciatori con sci carving nell’esecuzione di manovre di curve in risalita verso l’alto, in direzione opposta a chi scende.

6. Sosta sulla pista

Ad eccezione di circostanze di assoluta necessità, sciatori e snowboarder devono evitare di fermarsi in mezzo alla pista, nei passaggi obbligati e in qualsiasi punto privo di ampia visibilità. Non bisogna mai fermarsi in punti dove la pista è molto stretta, dove il controllo visivo della pista è limitato o dove si rischia di non essere visti da chi sta scendendo. Su piste strette o non particolarmente larghe le soste devono essere effettuate esclusivamente lungo uno dei due bordi di pista.
In caso di caduta, lo sciatore o snowboarder è tenuto a sgomberare rapidamente la pista, cercando di raggiungere uno dei bordi il più velocemente possibile.

7. Salita e discesa lungo una pista di sci

Procedere in senso inverso alla normale direzione della discesa genera situazioni e ostacoli imprevedibili, impossibili da avvertire e valutare prontamente. Sciatori o snowboarder che risalgono una pista sono tenuti a procedere rigorosamente lungo i bordi della stessa. Lo stesso comportamento va osservato da parte di chi scende o sale a piedi lungo la pista. Per sciatori e snowboarders sono molto pericolose eventuali impronte profonde di chi risale a piedi lungo una pista.

8. Rispetto della segnaletica sulle piste

Sulle piste sono installati ed esposti nell’interesse di tutti segnali di direzione e indicazioni di pericolo, rallentamento, passaggio stretto, chiusura, o altro, per evitare incidenti: sciatori e snowboarder sono tenuti al rispetto rigoroso della segnaletica e delle indicazioni.
I diversi gradi di difficoltà delle piste sono indicati, in ordine decrescente, con i colori Nero, Rosso, Blu e Verde: sciatori e snowboarder hanno libera facoltà di scegliere la pista che preferiscono.

9. Assistenza

Prestare assistenza in caso di incidente è un dovere morale che impegna qualsiasi sportivo. Anche se sulle piste di sci non esiste obbligo legale (in quanto è presente un servizio organizzato per il pronto intervento), è necessario impegnarsi, secondo le capacità individuali, per prestare le prime cure, chiamare il pronto intervento, attivarsi per delimitare la zona dove è presente l’incidentato e per segnalare la presenza di uno o più infortunati a chi sta scendendo in pista.

10. Identificazione

Qualsiasi sciatore o snowboarder sia coinvolto in un incidente in pista (con o senza responsabilità) o ne sia stato testimone è tenuto a fornire le proprie generalità, contribuendo alla stesura di un corretto rapporto sull’incidente da parte del servizio di pronto intervento o soccorso allo scopo di determinare eventuali responsabilità civili e penali.